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Il Cobra e la Mangusta. Storie di animali

Il Cobra e la Mangusta

Storie di animali

di Federico Berti

Sorpreso, al ciglio d’una fonda buca,
Da una mangusta, si trovò braccato
Un cobra coll’occhiale sulla nuca.

Finse la serpe non temer l’agguato:
“Son più scaltra, nell’arte della guerra
Ti ucciderò col morso avvelenato!”.

Nel dir così, la coda batte in terra
E solleva d’intorno un polverone,
Che al predator le palpebre rinserra.

“Se ritrovar vuoi limpida visione,
Mi osserverai attraverso quella foglia
Caduta dalla rosa del dragone!”.

Il rettile, indicò una pianta spoglia
E la mangusta, con sorpresa amara
Se l’è portata all’occhio controvoglia.

Ma quella distrazion, le costò cara:
Con uno scatto, il rettile, tra i denti
Schizzò un veleno di potenza rara.

“Può dare solo pene e patimenti
Un dono da chi vuol la tua rovina”,
E la divora senza complimenti.

Questa favola insegna a guardare il mondo con i propri occhi e non credere ai consigli delle persone che non hanno motivo di volere il nostro bene. Il cobra indiano ha sulla nuca il disegno di un paio d’occhiali, serve a distrarre i predatori. Così fanno le persone quando pensano di poterci illudere con i loro consigli, volendo portarci s’un terreno favorevole a loro. I doni chi potrebbe voler la nostra rovina sono avvelenati. Con questa favola per adulti, non solo per bambini, inauguro una nuova raccolta dedicata alle storie di animali, ispirata ai classici di Esopo, Fedro, La Fontaine.

Rassegna stampa
Il Cobra e la Mangusta

Elena Stancanelli, ‘La Repubblica’ 1 Dicembre 2012, La mangusta e l’odio per il cobra.

aa.vv., Luoghi comuni da sfatare. La mangusta è immune al veleno del cobra? Anche se la mangusta ha l’effettiva capacità di sopportare dosi di veleno molto maggiori di quelle che sopporta l’uomo, se morsa nella giusta maniera soccombe. ‘Wikibooks’, Manuali e libri di testo liberi.


Zirudelle di Cantastorie


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