Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

Sognare l’inferno. I sogni nella letteratura. Lettere sopra Dante.

boccaccio-dante-petrarca

Sognare
l’inferno

Giovan Battista Bricchi,
Lettere sopra Dante, Mi, 1835

“Così narrasi di Carlo il Grosso, il quale vede di notte apparirgli una figura vestita di bianco, che mettegli in mano l’estremità di un filo lucente, e lo conduce fra torrenti di metallo fuso, ove gemono perversi signori. Nel fondo della valle del Purgatorio gli appare suo padre, immerso in una caldaia piena d’acqua bollente, poi apresi il cielo e scorgesi l’avolo suo Lotario, che gli predice la sua fine e la rovina della sua casa”.

Responso e numeri:

Non devi aver paura del dolore
può essere un passaggio necessario
per rinnovar lo spirito nel cuore

79. Il fuoco
17. La morte
41. L’inferno
90. L’angelo

ANGELO. Desiderio di protezione, senso di insicurezza: buon segno se benedice, pessimo augurio se cade, meglio dal vivo che in dipinto. Non è favorevole sognarlo in chiesa. Guardati dalle persone poco affidabili, devi circondarti di gente equilibrata che possa trasmettersi un’esperienza di vita positiva.

DECADENZA. Non cercare la ricchezza ad ogni costo. Sognare sé stessi o la propria famiglia che va in rovina è segno che si sta pensando troppo ai beni materiali.

FERRO. Il ferro porta bene lavorarlo o batterlo, in particolare il ferro di cavallo e ancor più il ferro da stiro; da sempre associato alla costanza e alla forza d’animo; se fuso però indica uno stato di confusione, un progetto che deve ancora prendere forma, l’indecisione che può portare a scelte mal ponderate.

FUOCO. Se non brucia porta bene, è associato alla sapienza, allo spirito superiore, alla passione amorosa; spegnerlo è un segno di moderazione, vederne molti insieme porta allegria, fortuna; vedere sé stessi bruciare nel fuoco è associato spesso alla malattia, all’infermità.

INFERNO. Sognare di esservi o sul punto di entrarvi, indica uno stato di confusione mentale che porta grande tormento e doloro, anche infermità o malattia; esservi liberati è un invito a guardarsi da chi sta intorno a noi, potrebbero essere persone poco raccomandabili.

LAVA. Nel sogno la roccia o il metallo incandescente sono un invito a moderare le passioni.

MORTO. Se parla porta soldi, vedersi morto è associato a buone probabilità di salute e unga vita; un morto nella bara annuncia disgrazia, soprattutto in famiglia. Risuscitarlo simboleggia le liti dei vivi, cause per la redistribuzione dell’eredità, problemi vecchi mai risolti; vedere una morta in sogno  indica antipatia, rovescio di posizione. Può annunciare buona sorte ma anche all’erta, in particolare se minaccia può annunciare dolori temporanei seguiti da piaceri e fortuna.

PIGNATTA (Pentola).  Se vuota porta male, se bolle può essere simbolo di infermità, malattia, bisogno di cure; di buon auspicio una pentola d’oro.

PIOMBO. E’ sempre un simbolo negativo, porta dolori e sofferenze, conflitti, controversie, guerra.

Condividi