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L’asino e il capretto. Favola, poesia. Storie di animali. Bestiario n.17. Ispirata a un classico di Esopo.

Dedico questa fiaba a una capanna sul fiume, la taverna Manitovac a Niksic, in Montenegro, dove ho conosciuto un asino e un capretto che mi hanno raccontato una storia…

L’asino e
il capretto

Favola, poesia
Storie di animali

Ispirata a un
classico di Esopo

Commento musicale:
F. Berti, “Myrina”
Clarinetto Sib, oboe,
flauto traverso, fagotto
Spartiti e partitura qui

In un bel prato un asino e un capretto
sulla riva del fiume cristallino
parlavano con gioia e con diletto.
Disse il somaro: “Attraversato il mare,
nella provincia dalle bacche d’oro
di cui nessun si vuole contentare,
vivevano in benessere e decoro
la capra e il ciuco, presso un casolare
a meditar sul frutto del lavoro.
Nel pascolar distesa a riposare,
mentre quell’altro, al giogo incatenato,
l’erba miglior doveva meritare,
disse la capra: – Fingiti ammalato
lasciandoti cadere dentro un fosso
e non sarai più oppresso né sfruttato! –
Il somarello a quel parlar fu scosso,
seguì il consiglio di quel traditore,
ma nello scivolar, si ruppe un osso.
Subito accorse il prodigo fattore,
che di guarirlo aveva gran premura
e interpellò il parere di un dottore.
Il medico parlò: – Questa la cura,
prendi una capra e cavale un polmone,
ricaverai da quello una tintura –
Così, per scongiurare l’infezione
dell’asino ridotto a mal partito,
l’ingannator, morì con afflizione”.
Finito il suo racconto colorito
l’amico del somaro a più riprese
parlò chinando il capo sbigottito:
“Povera gente vive in quel paese
dove nel fiume scorre latte e miele
ma dell’invidia pagano le spese!”

Leggi anche:

Manitovac, Niksic (Montenegro)
… Grazie per le sdraio! ;-)

Dedico questa poesia a un classico di Esopo, la favola dell’asino e del capretto. L’ho scelta pensando a due animali reali, che ho incontrato alla taverna Manitovac di Niksic, il luogo ritratto nel video. In questa mia versione in terzine di endecasillabi ‘alla dantesca’ i due animali vivono in un luogo incantevole, una sorta di paradiso in terra. Parlano di una storia accaduta ad altri, in un luogo che si trova di là dal mare, dove le persone vivono in un contesto di benessere ma non sono mai soddisfatti e provano invidia l’uno per l’altro. Dietro al messaggio del racconto originario, s’intravede un orizzonte storico e culturale, nel quale i più smaliziati potrebbero forse riconoscere a tratti le vicende storiche dell’Italia e del Montenegro. Una satira sul capitalismo. Gli invidiosi siamo noi.

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